Lapide pavimentale di Andrea Rigogli - iscrizione

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Lapide pavimentale di Andrea Rigogli

ANDREAE RIGOGLIO BERNARDI F(ILIO) NOB(ILI) FLOR(ENTINO) SINCERO / PROBATISS(IMO) VIRO INSIGNIS HUIUS TEMPLI X VIRORUM / AEDIL(IUM) COLLEGII ADMINISTRATORI FIDELISS(IMO) AD EIUS IURA / SERVANDA ORNAMENTA AUGENDA VIGILANTIS(SIMO) CUIUS CURA / PRAECLARUM IMMORTALIS GALILAEI MONUMENT(UM) EXCITATUM / VIX(IT) ANN(OS) LXIV OBIIT SEPT(EM) IDUS MAIAS AN(NO) MDCCXXXXII / FERDINANDUS IAC(OBUS) ET ANT(ONIUS) CAIETANUS RIGOGLII FRANCISCI F(ILII) / HAEREDES CONSOBRINO B(ENE) M(ERENTI) [o B(ONAE) M(EMORIAE)?] TITULUM EX TESTAMENTO P(OSUERUNT)


Ad Andrea Rigogli figlio di Bernardo nobile fiorentino, uomo sincero e apprezzatissmo, Provveditore del collegio dei dieci Operai di questo insigne tempio, fedelissimo nell'osservare i suoi regolamenti, attentissimo nell'ampliare i suoi paramenti, sotto la cui supervisione fu innalzato il celeberrimo monumento funebre dell'immortale Galileo. Visse 64 anni. Morì il 9 maggio dell'anno 1742. Ferdinando, Iacopo e Antonio Gaetano Rigogli, figli di Francesco, eredi, al cugino benemerito, come da testamento, questo epitaffio posero.