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Sezione di scafo di nave da trasporto

2010
Firenze, Opera Laboratori Fiorentini

Negli ultimi decenni l'archeologia subacquea ha consentito di portare alla luce un numero considerevole di relitti di navi romane, alcune con il loro carico di anfore. Ritrovate talvolta ancora sigillate, le anfore erano poste in posizione verticale in appositi alloggiamenti, incastrate e fermate con riempimenti costituiti da rami di ginepro per evitare problemi durante la navigazione. Dobbiamo a questi ritrovamenti i progressi compiuti nella conoscenza dell'architettura degli scafi, dei diversi tipi di legno impiegato e delle tecniche per giuntare le parti.